Come funziona una chitarra elettrica

Come stai, oggi nel nostro post del blog vediamo: Come funziona una chitarra elettrica.

Il Chitarra È uno strumento musicale melodico e armonico, che ha 6 corde. Usa l’induzione elettromagnetica come principio per far diventare le vibrazioni delle corde metalliche segnali elettrici.

Il suono prodotto da una tale chitarra è influenzato dal posizionamento e dal design di componenti come pickup, tastiera, ponte e capotasto. I cerchi sulla tastiera modificano il suono delle corde.

Il segnale generato da una chitarra elettrica è debole, quindi deve essere collegato a un Amplificatore del suono; anche questo segnale di uscita è facilmente modificabile tramite circuiti elettrici, modificando così l’aspetto del suono.

Origine della chitarra elettrica

Il Chitarra nasce dall’esigenza che avevano i musicisti jazz amplificare il suono. è stato concepito in 1931 e da allora si è evoluto in uno strumento a corda in grado di generare una diversità di suoni e stili.

Come funziona una chitarra elettrica

Le persone di EuropaHIFI ci raccontano che la chitarra genera suono per l’azione della vibrazione che le corde provocano nel corpo e per l’aria che passa al suo interno. Questo non è il caso di Chitarrain questo caso induce un campo elettromagnetico per produrre il segnale. Questo campo è generato dalla vibrazione delle corde metalliche vicino ai pickup.

Il segnale d’uscita è modellato quando si affronta il amplificatore, utilizzando diversi componenti che possono variare il tono e altri aspetti del segnale. L’amplificazione è il metodo utilizzato per moltiplicare il segnale elettrico e quindi renderlo udibile elettronicamente. Il processo di amplificazione avviene in più fasi, l’ultimo collegamento è l’uscita del segnale attraverso il altoparlante.

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È comune per i chitarristi includere effetti sonori per dargli sfumature o un colore speciale. Questi si ottengono utilizzando processori di effetti o pedali che sono inclusi in una certa fase dell’amplificazione. Tra gli effetti utilizzati ci sono: riverbero, ritardo o eco, chorus, variazioni di fase dell’onda, tremolo, ottave, ecc.

Come funziona una chitarra elettrica

Parti di una chitarra elettrica

Sebbene ci siano molti modelli di chitarre elettriche, ci sono parti che sono comuni a tutti. Questi sono gli elementi che compongono questo strumento e la sua funzione.

  • ALBERO – Il palo o “collo” è dove poggia la mano sinistra per chi è destro. Consiste in un lungo pezzo di legno e la sua funzione è dare supporto per le braccia e l’insieme delle stringhe. L’albero è così composto:
  • AURICOLARE – Situato nella paletta e con sei piroli, uno per ogni corda. la funzione è cambiare la tensione delle corde. Questa parte della chitarra interviene nell’accordatura. C’è un palo girevole per ogni palo in cui sono avvolte le corde.
  • SOPRACCIGLIO – È una barra situata trasversalmente all’inizio della lama. È il porta corda e influenza il suono emesso dalla chitarra. Il sopracciglio può essere fatto di metallo, plastica o osso.
  • Diapason – È un pezzo di legno fissato sopra e lungo l’albero. Sulla sua superficie esso inserire i tasti.
  • TRAS – Si tratta di barre metalliche poste trasversalmente sull’albero. Questa parte della chitarra influenza direttamente la sua qualità. Quando premi una corda su un tasto, suonare una certa nota. Alcuni spazi tra i tasti, ci sono intarsi sotto forma di punti che sono un aiuto visivo durante la riproduzione.
  • COPERTURA DELL’ANIMA – Il truss rod è un’asta di metallo che va all’interno del braccio e aiuta a mantenerlo dritto. neutralizza la tensione delle corde. Attraverso di essa si accede ad una vite che, regolata, modifica la curvatura del collo.
  • CORPO – È la parte di chitarra che definirne la forma e è il più caratteristico. È costituito da un massiccio blocco di legno, dove tutto il componenti elettronici e il cablaggio.
  • PONTE – Il ponte è punto di attacco opposto ai perni. Le corde poggiano su di esso. I ponti che hanno mobilità hanno una barra chiamata vibrato, attraverso la quale viene prodotto un effetto comunemente usato negli assoli Heavy Metal e Rock.
    • ponte fisso: Non ha mobilità e le corde sono fissate tramite una barra situata dietro di esso.
    • ponte mobile: Si muove in una sola direzione.
    • ponte galleggiante: si muove in entrambe le direzioni, per allentare o tendere le corde. Questo tipo di ponticello è sempre associato a una specie di cappuccio che ha un blocco delle corde in modo da mantenere l’accordatura. Ha poi delle piccole ruote che gli permettono di riadattarsi dopo essere stato bloccato, si chiamano micro-tuner.
  • PILLOLE – hanno la funzione di catturare il suono prodotto dalle corde, proprio come fa un microfono. Sono costituiti da un nucleo che contiene una bobina magnetica (filo di rame avvolto sotto forma di una bobina su un magnete).
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I cambiamenti che si verificano nella bobina quando un componente metallico viene spostato nelle vicinanze (vibrazione delle corde) vengono rilevati dai pickup. Le vibrazioni vengono trasmesse come segnali elettrici attraverso i circuiti dello strumento all’uscita o alla connessione via cavo.

  • SELETTORE E COMANDI – Questi sono componenti del circuito della chitarra, usati per cambiare il suono. Il selettore di chip definisce la combinazione che verrà ascoltata. Quando viene scelta la sorgente sonora, passa attraverso i controlli. Il volume modula il livello del segnale, mentre il tono toglie gli alti.

OBS: In questo video presentiamo Mario, di TCDG, che ci mostra di più sulle parti di una chitarra e domande leggere su come funziona.

    Trova ulteriori informazioni in questo video:

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