Cos’è un pressostato e a cosa serve

Bene, siamo lieti di vederti qui, nell’articolo troverai: Cos’è un pressostato e a cosa serve.

Un pressostato è un sensore la cui funzione in misurare e controllare la pressione di gas e liquidi in un dato sistema. Quando detta pressione supera o, viceversa, è inferiore ai livelli richiesti, il pressostato apre o chiude il circuito.

Ecco perché una delle sue applicazioni più comuni è nei sistemi idraulici, che devono lavorare con un certo range di pressioni e, quindi, tutti i componenti del sistema funzionano correttamente.

Come funziona un pressostato?

Questi sensori hanno un funzionamento semplice: all’ingresso del dispositivo è presente una membrana, che riceve la pressione e la trasmette ad un pezzo di metallo che, raggiunto il valore desiderato, spingerà i contatti elettrici a cambiare posizione. Affinché tornino allo stato iniziale è necessario un processo che viene innescato da una molla che è sempre a contatto con la parte metallica e, quando la pressione è inferiore alla forza esercitata da questa molla, spinge i contatti elettrici . nella direzione opposta.

Parti di un pressostato

  • assunzione di liquidi: E’ l’ingresso attraverso il quale liquidi o gas passano nell’impianto in cui è installato il pressostato.
  • Una membrana: che serve ad isolare il circuito elettrico dai fluidi e, a sua volta, ha il compito di ricevere la pressione.
  • pistone o piastra: è la parte metallica che riceve la pressione dalla membrana e quando questa pressione è maggiore del necessario, è responsabile dell’attivazione dei contatti elettrici del pressostato.
  • contatti elettrici: sono responsabili dell’accensione e dello spegnimento del dispositivo quando la pressione aumenta o diminuisce.
  • Molla: questo filo è quello che genera una pressione contraria e quando questa è maggiore di quella del fluido, la molla si occupa di riportare il pressostato allo stato iniziale.
  • Vite di regolazione: Serve per regolare la sensibilità del sensore ai parametri desiderati.
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Tipi di pressostati

  • Bassa pressione o regolazione: qui il pressostato funziona solo quando la pressione è inferiore a quella stabilita.
  • Alta pressione o sicurezza: questa tipologia, a differenza della precedente, funziona solo quando la pressione è superiore a quella stabilita.
  • Differenziale: la caratteristica principale di questo tipo di pressostato è che hanno al loro interno due molle e, in questo modo, riescono a mantenere la pressione entro un range determinato da due valori. Poiché questi pressostati monitorano due pressioni anziché una, questo modello dispone, oltre a due molle, anche di due ingressi e due viti di regolazione: una per la pressione più alta e l’altra per quella più bassa.
  • digitale: Oltre ai modelli tradizionali, ci sono moderni pressostati molto più completo e in cui le pressioni di lavoro possono essere configurate attraverso una serie di pulsanti e un display che ci mostra in tempo reale la pressione esatta dell’intero sistema. Esistono anche modelli che hanno un’uscita analogica 4-20mA che serve a regolare la pressione in ogni momento ed evitare così possibili guasti.

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